stanchezza tisana

LA STANCHEZZA: come affrontarla a seconda dell’età

“Aprile dolce dormire”, questo modo di dire è comune in tutta Italia. In realtà è il nostro organismo che con il cambio di stagione fa fatica ad adattarsi.

In questo periodo la stanchezza la fa da padrone tra adulti, anziani e bambini.

Spesso ci rivolgiamo a Erboristi e Farmacisti lamentando un disagio: “Sono sempre stanco”, “Mi alzo più stanco di quando sono andato a letto”.

Quante volte ti sarà capitato?

Cos’è la Stanchezza?

La stanchezza è uno dei malesseri più comuni del genere umano, caratterizzato spesso da mancanza di energie, calo della concentrazione, mal di testa, sonnolenza. Una situazione di disagio dovuto all’eccesso di lavoro, all’accumularsi di impegni o a troppa attività fisica oppure una mancanza di sonno ristoratore.

Se tale malessere si protrae per più di 15 giorni, è bene indagare che non ci siano patologie in corso e consultare il medico.

La stanchezza nella donna

Il ruolo della donna nella società moderna è straordinariamente complesso. Il carico di lavoro giornaliero di ogni donna è molto elevato e spesso la stanchezza è una conseguenza.

Oltre a questo ci sono anche motivi fisiologici che possono aggravare la stanchezza della donna. Nell’età fertile il ciclo mestruale la sottopone a continui cambiamenti ormonali, le mestruazioni possono facilmente portare ad una carenza di ferro con conseguente stanchezza.

Le gravidanze e l’allattamento richiedono grandi energie sia sul fronte fisico che mentale.

La stanchezza è molto comune anche in menopausa, quando i disturbi vasomotori generano carenza di forze fisiche e disturbi del sonno.

 

Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus Maxim.)

Si tratta di una pianta adattogena che è in grado di stimolare il sistema immunitario, favorire la memoria e la concentrazione, è indicato in convalescenza.

In particolare alcuni studi hanno evidenziato l’Eleuterococco può favorire la rimineralizzazione ossea nel periodo post menopausa (Hwang YC, Jeong IK, Ahn Kj, Chung HY, J Bone Miner Metab.2009, (27(5):584-90)

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Ibisco (Hibiscus Sabdariffa L.)

Questa pianta officinale è da sempre utilizzata per migliorare le patologie legate al sistema cardiovascolare.

Diversi studi recenti hanno evidenziato le proprietà antiossidanti della pianta (Kuo J, Chen KW, Cheng IS, Tsai PH, Lu YJ, Lee NY Chin F Physiol. 2010 Apr 30;53(2):105-11).

Questa pianta ha un effetto positivo sulla resistenza delle nostre cellule allo stress ossidativo, favorendo la normalizzazione del profilo lipidico, della pressione sanguigna e della glicemia.

La cosa importante da sottolineare è che essendo una bevanda estremamente gradevole con numerose proprietà, la sua assunzione regolare facilita l’aderenza ai cambiamenti dietetici imposti a chi soffre di patologie come  diabete e ipertensione.

 

Rodiola rosa (Rhodiola rosea L.)

Già Dioscoride parlava di Rodiola nei sui testi nel 77 dC. A questa pianta sono riconosciute numerose proprietà come quella di far aumentare la concentrazione, favorire il sistema immunitario, migliorare la memoria e aumentare la resistenza all’esercizio fisico.

Inoltre alcuni studi hanno evidenziato la sicurezza e l’efficacia dei trattamenti con Rodiola anche per periodi prolungati (4 settimane)

(Edwards D, Heufelder A, Zimmermann A. Phytotother Res. 2012 Aug; 26(8): 1220-5)

 

La stanchezza nell’uomo

Ovviamente la stanchezza maschile e femminile sono identiche, ma nell’uomo soprattutto va a colpire una sfera intima e personale che è quella della sessualità.

I ritmi frenetici della vita quotidiana, la cattiva alimentazione, le scarse ore di sonno, il fumo, l’alcol, generano un eccesso di attività del sistema nervoso simpatico con conseguente stanchezza.

Citiamo due piante note per le loro proprietà afrodisiache, ma anche capaci di contrastare ansia e debolezza fisica (quindi indicate anche per le donne).

 

Damiana (Turnera diffusa Willdenow)

Questa pianta è un tonico dell’umore che aiuta a combattere la depressione e l’ansia.

Maca (Lepidium meyenii Walp.)

Questa piccola pianta in Perù è considerata un alimento altamente nutriente che aumenta la forza, oltre ad essere noto come afrodisiaco.

 

La stanchezza nei bambini

Dal neonato all’adolescente ci troviamo di fronte ad un fisico che ancora non è adulto, quindi “immaturo”.

La prima cosa ad essere colpita nel bambino è il sistema immunitario che non è ancora perfettamente sviluppato. Proprio per questo sono le malattie, anche le più banali, a generare stanchezza nel bambino.

 

Astragalo (Astragalus membranaceus Moench)

L’Astragalo viene usato nella medicina popolare come energizzante e stimolante del sistema immunitario.

La sua indicazione è proprio quella di ridare forza dopo la convalescenza.

 

Rosa canina (Rosa canina L.)

Il contenuto di Vit. C e flavonoidi della Rosa canina la rendono un ricostituente naturale contro la stanchezza. Queste sostanze hanno infatti proprietà antiossidanti e immunostimolanti.

All’uso di queste piante si potrebbe aggiungere un’integrazione di Oligoelementi come Zinco, Rame, Magnesio, Manganese, Coenzima Q10 e Potassio.

 

Non dimenticarti la prima regola per combattere la stanchezza: dedicati dei momenti di pausa e di relax.

I nostri momenti di ricarica sono sempre in compagnia di un’ottima tisana.