Frassino maggiore (Fraxinus excelsior L.)

icon-magnifier

clicca sull’immagine per ingrandire
STORIA

è conosciuto ed usato in Europa fin dai tempi più antichi. La varietà usata per le sue virtù officinali viene chiamata “frassino maggiore” (può raggiungere i quaranta metri di altezza). Nelle regioni del nord Europa ha valenza mitica; attirò l’attenzione soprattutto per il suo legno, da cui si ottenevano armi eccellenti, e per il fogliame, usato come foraggio. I greci e i Romani distinguevano già bene le due specie, l’una di terra e l’altra di roccia, dal legno più compatto. Ippocrate (V sec. a.C.) e Teofrasto (I sec. d.C.), ne raccomandavano le foglie come diuretico, lassativo e antireumatico. Santa Ildegarda, lo raccomandava come antigottoso. E’ oggetto di diverse tradizioni popolari: in genere si usa il suo legno per la costruzione dei bastoni da passeggio, perché lo si ritiene in grado di allontanare i serpenti; un’altra leggenda sostiene che per festeggiare la nascita di un bambino si debba piantare un frassino a lui dedicato e da grande avrà una vita onesta e un fisico sano e robusto. Se ne prepara una tisana “buona a tutto” utilizzata dai più grandi fitoterapeuti in virtù delle numerose proprietà salutistiche (Chiereghin).

DROGA

foglie.

COSTITUENTI ATTIVI

acidi fenolici (acido malico, acido caffeico, acido clorogenico ecc.); cumarine (fraxoside° ed esculoside), acido ursolico, benzochinone, mannitolo, tannini; flavonoidi *(quercetina e rutoside); acido ascorbico; iridoidi.

ATTIVITÀ PRINCIPALI DELLA DROGA

astringente, tonica, diuretica, analgesica*, anti-inestetismi ed antinfiammatoria*.

USO DELLA TISANA

diuretica, uricolitica, antiartritica e lassativa ad alte dosi°.

USO DEL DECOTTO

renella e reumatismi.

DOSE CONSIGLIATA

8g per tazza d’acqua calda in infusione per 10 minuti, quindi filtrare e bere più volte al giorno. Decotto: 8g per 200ml di acqua per 10 minuti.

PRECAUZIONI D’USO

nessuna alla posologia indicata, tranne soggetti idiosincrasici; possibile sommazione d’effetto con farmaci diuretici (effetto additivo), ne è sconsigliato pertanto l’uso in tal caso.